Chi insegna
Frau Zorzenon
Tedesca di nascita, italiana di scuola. A Treviso dal 1980.
Da Stoccarda a Treviso
Madre tedesca, padre italiano. In casa si è sempre parlato tedesco. È nata a Stoccarda e in Germania è cresciuta fino a otto anni; poi l'Italia, la scuola, la maturità. Due lingue madri e — quello che conta di più per chi impara — due modi di pensare conosciuti dall'interno. Sa dove l'italiano che studia tedesco inciampa, perché è il punto esatto in cui le due teste divergono.
Dopo la maturità torna in Germania, alla scuola interpreti di Monaco. È lì che succede la cosa che decide tutto: viene invitata a frequentare le scuole montessoriane della città — dal Kindergarten alla Volksschule, fino alle medie — e a guardare da vicino come si insegna a chi sta imparando davvero. Il metodo non lo studia sui libri. Lo assorbe in aula, lavorando.
A Monaco insegna anche matematica, in una scuola steineriana, in quarta elementare. Spiega il teorema di Pitagora a bambini di nove anni, e i bambini lo capiscono come una cosa naturale — perché glielo fa vedere prima di dirglielo. La scuola rispetta il suo impianto montessoriano; lei scopre di avere un talento, e non è la matematica. È far capire.
Dal 1980 vive e lavora a Treviso. Interprete, insegnante di tedesco, francese e matematica, e negli anni Ottanta terapista dello studio con ragazzi che la scuola aveva già dato per persi: dislessia, blocchi, bassa autostima. È con loro che il metodo prende la forma che ha oggi — non insegnando una lingua, ma capendo come si fa a far capire qualcosa a chi ha smesso di credere di poterlo capire.
Da allora ha portato in aula più di mille persone. Ragazzi, insegnanti, imprenditori. Molti sono arrivati a un livello che non pensavano di poter raggiungere; alcuni hanno cambiato mestiere. Il metodo che porta il suo nome è oggi la base di Tedesco Montessori e di Code-Switching, la scuola di inglese fondata dalla figlia Fabrizia.
Tutto il mio percorso di studi è stato finalizzato a un obiettivo di vita: guidare e formare consapevolmente le nuove generazioni.
Frau Zorzenon
Come si spiega a un bambino di dieci anni
Chi entra in una sua lezione se ne accorge alla prima frase. Frau Zorzenon spiega come si spiega a un bambino di dieci anni: frasi corte, un'immagine per ogni cosa, niente parole da grammatica. Non è semplificazione. È il contrario: è il risultato di una vita passata a togliere tutto quello che non serve, finché non resta l'immagine che fa capire.
Per questo la capiscono gli ingegneri. E per questo le sue lezioni sono piene di cose che non stanno in nessun manuale: il condizionale che si fa mettendo le corna al passato, la frase tedesca come una pentola con due manici, i verbi modali come una scala su cui si sale e si scende — e a un certo punto il gradino non c'è più.
Dietro l'immagine c'è la ricerca. Frau Zorzenon lavora sulla storia della lingua, sui testi che i tedeschi usano per insegnare ai propri bambini, sui collegamenti fra come una cultura pensa e come parla. Le sue lezioni sono note per questo: i collegamenti. Da Lutero a Gauss, dal diritto divino al verbo sollen.
Tre frasi sue
Impari facendo, non memorizzando.
Frau Zorzenon
Il metodo tedesco è semplice e bambino. Usato nel modo giusto, rende facili tutte le lingue germaniche.
Frau Zorzenon
Se qualcuno vi vuole fregare in tedesco, vi frega nei modali.
Frau Zorzenon, dalle opere sui modali
Le sue lezioni, in forma di opere
Le opere di Tedesco Montessori sono le sue lezioni, scritte da lei. Ogni opera è un argomento che ha insegnato per anni, rimesso in fila per chi legge da solo, con l'audio a ogni capitolo.
Le parole composte
KompositaLe parole composte sono uno dei capisaldi della lingua e del pensiero tedesco. Per capirle vanno viste secondo la loro logica — e qui Frau Zorzenon te la svela. Otto capitoli. Alla fine leggi da solo parole che non hai mai visto prima.
Opera prima
I verbi modali — I sei verbiL'italiano ha tre verbi modali: posso, voglio, devo. Il tedesco ne ha sei, e non è un ornamento. Ogni verbo dice da dove viene la spinta — dal corpo, da dentro, da fuori — e chi ha deciso. È la parte dei modali che si insegna. Qui la capisci.
Opera seconda
I verbi modali — Quanto ne sei sicuroGli stessi sei verbi modali hanno un secondo mestiere: dire quanto sei certo di quello che affermi. Una scala che non è scritta in nessun libro, né italiano né tedesco. È la parte dei modali che non si insegna — e che ti fa capire come pensa un tedesco.
